lunedì 3 novembre 2008

Formula 1: Il Pagellone


E così il campionato di Formula 1 2008 si è concluso dopo una stagione decisamente emozionante.

Purtroppo l'esito non è stato quello che si sperava, ma sono certo che Felipe Massa potrà avere la sua occasione l'anno prossimo.
Io ho deciso di stilare una pagella per valutare il rendimento di tutti i piloti durante l'intera stagione. È parecchio che ci penso, mi sono riproposto più volte di farlo immediatamente dopo la conclusione della stagione, ed ora, mantendendo fede alle mie promesse, eccomi qui a scrivere. I piloti sono in ordine di voto.

Fernando Alonso: 10
Lo spagnolo è stato autore di una stagione incredibile: ha sempre avuto un auto inferiore, ma ciò nonostante ci ha sempre creduto, e ciò che è riuscito a fare nelle ultime sei gare, appena ha avuto una monoposto competitiva, è strabiliante: ha ottenuto 43 punti, (due vittorie, 1 secondo posto, 3 quarti posti) contro i 22 di Hamilton e i 23 di Massa. Con lui la Renault ha tutte le carte per tornare competitiva l'anno prossimo. Che aspetta la Ferrari a prenderlo?

Felipe Massa:
9
Dopo una stagione iniziata in modo incerto ha dimostrato un'enorme crescita. Da ragazzino inesperto qual era qualche anno fa ora ha la stoffa del campione. Ha avuto qualche gara no, ma è stato anche autore di prestazioni incredibili come in Ungheria o nella gara finale in Brasile. L'anno prossimo può benissimo ritentare l'impresa che quest'anno gli è sfuggita per così poco.

Lewis Hamilton:
9
Ha una fortuna sfacciata, è vero: mentre i suoi avversari sono stati colpiti dalle più varie sciagure (il motore fuso in Ungheria, il bocchettone di Singapore, ecc), lui non ha mai accusato un problema tecnico, e l'unico suo ritiro dell'anno è stato il tamponamento in Canada ai danni di Raikkonen. Ma alla fine ha pur sempre vinto, dimostrando di essere diventato in grado di sostenere una scuderia come la McLaren. E dimostrandosi impermeabile alle critiche dei colleghi.

Robert Kubica: 9
Ha sfiorato l'impresa: è rimasto in gioco per il mondiale fino a due gare dal termine. Ha ottenuto la prima vittoria della sua carriera; con un sostegno maggiore della scuderia (In Cina si sarebbe dovuto farlo arrivare davanti a Heidfeld) avrebbe ottenuto un sicuro terzo posto in campionato. Alla fine il suo risultato si basa più sulla costanza che sulla prestazione, ma con una scuderia più ambiziosa avrebbe potuto fare meglio.

Sebastian Vettel:
9
È stata la rivelazione della stagione: ha portato ai livelli alti la Toro Rosso tanto da superare la mamma Red Bull. E poi quella vittoria a Monza è stata semplicemente straordinaria. Il futuro Schumacher? Mi sembra presto per dirlo, ma è senza dubbio sulla buona strada.

Jarno Trulli: 8
Il Trulli più in forma degli ultimi anni. Ha concluso una buona stagione, con un buon rendimento durante l'anno che ha permesso alla Toyota di consolidare il 5° posto in classifica costruttori. Peccato per quella occasione sfumata all'ultima gara in Brasile, per il resto non ci sono note negative.

Kimi Raikkonen: 7
Non era il suo anno. Ha avuto un periodo no, ma ha mostrato di poter vincere, oltre alle due gare che ha effettivamente vinto, anche il Gp di Francia e quello di Belgio. Le critiche che gli sono state fatte mi sono sembrate eccessive, alla fine il suo rendimento è stato buono, tanto da fargli conquistare, in extremis, il terzo posto in classifica.

Nick Heidfeld:
7
Non ha retto il confronto con il compagno di squadra, ma tutto sommato è stato autore di una buona stagione. Ha concluso sesto in classifica, superato all'ultima gara da un esuberante Alonso, ma con i suoi 60 punti il lavoro che doveva fare l'ha fatto.

Timo Glock:
7
È stata la stagione del suo esordio. Ha ottenuto un buon piazzamento nel campionato piloti, ha retto il confronto con il compagno di squadra Trulli e ha ottenuto un podio meritato in Ungheria. Bravo.

Giancarlo Fisichella:
6
Guida un auto che sarebbe più adatta per andare a fare la spesa la mattina che per correre in Formula 1. Ma lui lotta sempre con tenacia, non si arrende pur conscio dell'inferiorità della sua monoposto. Inoltre la sua esperienza è molto utile alla Force India; la Force India è meno utile a lui.

Nico Rosberg: 6
Quando esordì ci si aspettava di più da lui, ma se non si ha la fortuna di correre per un team competitivo non si va da nessuna parte. Tutto sommato ha tenuto a galla la Williams.

Mark Webber:
6
Probabilmente meriterebbe un cinque, perché mentre Vettel e la Toro Rosso facevano passi da gigante, lui e la Red Bull rimanevano fermi. Ma a vedere quello che ha fatto il compagno di squadra Coulthard, gli si può anche concerede questo 6.


Heikki Kovalainen: 5
Fa il bravo scudiero di Hamilton, ma concludere settimo dietro ad Alonso e Heidfeld con una McLaren non è il massimo. Ottiene una vittoria e un totale di tre soli podi. Troppo poco, direi. Per tutto l'anno corre in maniera poco incisiva. Dà una mano per il campionato piloti evitando di creare problemi in squadra, ma ai fini del campionato costruttori è inutile. Bocciato.

Rubens Barrichello: 5
La Honda vuole cacciarlo, ma lui appena sa la notizia si impegna per dimostrare il suo valore, sebbene sia difficile con un auto del genere. In tutto l'anno ha un rendimento migliore del suo compagno, ma, complice la macchina, non è sufficiente per arrivare al 6.

Adrian Sutil: 5
Come per Fisichella è difficile dare una valutazione, visto il rendimento della macchina. Senza quel tamponamento subito a Monaco da Raikkonen (di cui tutti sembrano essersi dimenticati) avrebbe fatto qualche punto. Non male, ma troppo poco per il 6.

Kazuki Nakajima:
5
Solo due ritiri in tutta la stagione, ma fa poco ed è spesso vittima (o causa) di incidenti.

Nelsinho Piquet: 4
Ok che portare un cognome del genere non è facile, ma dov'era lui nelle ultime gare mentre Alonso imperava in vetta? Apparte quel podio ottenuto a Hockeneim in condizioni particolari non è autore di grandi prestazioni. Troppo poco.

Sebastien Bourdais:
4
Ok, a Monza ha avuto una sfortuna boia e in Belgio è arrivato ad un passo dal podio. Ma tutte le altre gare? Il confronto con Vettel è stato massacrante. Da un campione della Champ Car ci si aspettava di più.

Jenson Button: 4
Stagione da dimenticare per il britannico. Negli anni passati aveva fatto sempre meglio di Barrichello in Honda, quest'anno neanche questa soddisfazione.

David Coulthard: 3
Ma che ha corso a fare? Nell'ultima stagione di un pilota dal passato glorioso come lui ci si aspetta il massimo impegno e il desiderio di non perdere l'ultima occasione che si ha di correre in F1. Ma lui corre senza voglia e senza dedizione, in qualifica va sempre male, è spesso autore di incidenti a inizio gara. Escluso quel podio fortunato in Canada, fa poco e niente. Avrà almeno qualche rimpianto per come ha corso quest'anno?


1 commento:

  1. Madonna, mi viene da piangere solo al pensiero di come sia rimasto Massa. Cazzo, proprio sfiga. cmq sono Ettore Gallo, ho 14 anni. Perchè non visiti il mio blog (ettoregallothewolf.blogspot.com)? magari potremmo effettuare uno scambio di link

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